IN DIRETTA DALLA SARDEGNA DEGLI INCENDI


di Antonella Soddu

Torno sulla questione lotta agli incendi. Torno a farlo dopo aver appreso che il governo Letta ha venduto, o mette in vendita, non ho ben compreso, 3 dei 10 aerei di stato, i primi 50 milioni di euro ricavati saranno investiti per la lotta agli incendi. Bella notizia, oserei dire che ci sarebbe piaciuto riceverla prima, ma piangere sul fuoco appiccato non è che domani ci farà riavere la vegetazione perduta. Ai sardi oggi sono arrivate due notizie .. Una è quella che ho su citato, la seconda è che sui cieli di un Ogliastra andata a fuoco si esibiranno le famose frecce tricolore, insomma, non credo lo faranno gratis. Non amo molto il populismo e la demagogia a tutti i costi per accodarmi a quanti assumono o ricorrono a questi espedienti per favorire o assecondare e promuovere il politico di turno appena candidato alla prossime elezioni regionali, ma è doveroso segnalare nefandezze come questa. La terza notizia, e qui viene il bello, se di bello può trattarsi, è la decisioni della Procura della Repubblica di Cagliari di aprire un indagine su rilevatori degli incendi acquistati e mai entrati in funzione. Abbiamo compreso bene? “rilevatori di incendi acquistati e mai entrati in funzione” ? – Si, esatto proprio cosi. La cosa più assurda è che non si tratta di una vicenda recente, sfuggita ai media e al popolo sardo, o alle varie amministrazioni che si sono susseguite nell’ultimo ventennio. Di cosa si tratta dunque è presto detto. La storia dei rilevatori d’incendi mai entrati in funzione ha un costo di 30 miliardi delle vecchie lire oggi diventati tanti di più. Un finanziamento con soldi pubblici per una convenzione atta ad installare in Sardegna alcune centraline per rilevare incendi. Questi rilevatori li ha acquistati la Regione Sardegna con un fine buono, se vogliamo, condurre una ferrea lotta ai roghi estivi. La Regione Sardegna, 23 anni fa circa, firma una convenzione – con tre aziende – la Gallileo Avionica, la Teletron Eletronics e la Pro. Gen. Sar. La concessione va avanti, nonostante gli intoppi iniziali fino al 2010 quando la Regione Sardegna, si accorge dell’inutilità degli impianti e rispedisce al mittenti gli stessi chiedendo alle tre aziende concessionarie di ripristinare lo stato dei luoghi. Le tre aziende intentano una causa civile contro la regione sardegna chiedendo un risarcimento danni di 10 milioni di euro alla quale la regione risponde ( furbi ? ) chiedendo ai tre concessionari 18 milioni e mezzo di euro. Sulla tutta la questione c’è poi l’indagine già aperta dalla Corte dei Conti. La Procura della Repubblica, con il Pm Gaetano Porcu vuole vederci chiaro, ed ha per questo aperto un fascicolo sui collaudi di questi rilevatori termici. Per il momento si procede contro ignoti per il reato di falso. L’assurdo è che non si può procedere per il reato di truffa, questo sarebbe comunque prescritto. La battaglia in tribunale tra le tre aziende e la RAS continua e per capirci bene, è doveroso anche andare a vedere chi sono le tre aziende coinvolte. Digitando sui canali di ricerca troviamo quanto segue: Gallileo Avionica S. P. A – tipo: grande industria, nazione Italia, fa parte del grappolo ELSAG DATAMAT, ITA , SESM scarl, ITA, Galileo Avionica Spa, ITA, Ansaldo STS, ITA, Alenia Aermacchi Spa, ITA, Finmeccanica, ITA, SELEX Galileo Ltd, GBR, Selex Sistemi Integrati, ITA, Sistemi Software Integrati Spa, ITA, SELEX ES Spa, ITA, ha come soci il gruppo C-Member II. ( sito ufficiale – http://www.artemis-ia.eu/organisation/index/view?organisation=5142 ) La Teletron Eletronics – La Teletron Euroricerche Srl ha acquisito il ramo di azienda della Teletron Electronics Srl nata a Cagliari nel 1976. La Teletron Electronics ha inizialmente operato nel campo dei sistemi elettronici per la sicurezza di installazioni civili, industriali e militari. Nel 1984 questa società ha messo a punto un sistema per il monitoraggio delle superfici boschive per il rilevamento precoce degli incendi e la pianificazione degli interventi di contenimento, spegnimento del fuoco e la sicurezza degli addetti. Dal 1984 ad oggi grazie ad un continuo investimento in sviluppo e ricerca la Teletron ha consolidato il suo ruolo diventando Leader del settore. Negli anni la Teletron ha collaborato con diverse aziende tra cui Gallileo Avionica s.p.a. (Gruppo Finmeccanica) e Fisia (gruppo FIAT). – si possono visualizzare ulteriori info nel sito ufficiale (http://www.teletroneuroricerche.it/index.php?page=chi_siamo) Infine la Pro. Gen. Sar. – Pro. Gen. Sar. S.R.L. – Forma GiuridiSOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA – Società di capitale. Attività – Produzione di software non connesso all’edizione. Come non esclamare accipicchia, 23 anni fa, ci dotammo di rilevatori incendi per affrontare la lotta agli incendi? In attesa attendiamo i 50 milioni per l’acquisto dei canadair.. A me sembra tutta una vana lotta agli sprechi autorizzati di fondi pubblici.

pubblicato anche su Alganews blog giornale online di Lucio Giordano